PETIZIONE: STOP AGLI ESPERIMENTI SUI PRIMATI IN SVIZZERA!



I firmatari chiedono di rinunciare alle sperimentazioni sui primati e di sostenere l'uso e lo sviluppo di nuovi metodi di ricerca moderni, innovativi e senza animali.
Termine raccolta firme: 15 ottobre 2015
LA PETIZIONE PUÒ ESSERE SOTTOSCRITTA ONLINE A QUESTO INDIRIZZO

 

 
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QUESTIONARIO SULLE DISSEZIONI NELLE FACOLTÀ SCIENTIFICHE SVIZZERE

Nelle Facoltà medico-scientifiche in Svizzera sono diffuse le dissezioni di animali vivi (o precedentemente soppressi per questo unico scopo) che coinvolgono studenti sempre più critici (sia per motivi etici, sia per motivi scientifici). Gli studenti sono in balia di sé stessi, spesso timorosi nei confronti dei docenti (per ovvie ragioni). Eppure non esiste nessuna legge che imponga le dissezioni nelle Università, le quali possono decidere liberamente se proseguire con queste arcaiche e crudeli pratiche o mettere a disposizione degli studenti metodologie sostitutive che hanno già dato prova, ovunque nel mondo, di essere anche più efficaci nella formazione dei futuri medici, biologi, ricercatori, ecc…
 
Per questo motivo abbiamo preparato, come primo passo, questo questionario che vi invitiamo a compilare, diffondere e rispedirci in sede ATRA.
Il questionario può essere compilato sia dagli studenti delle Facoltà scientifiche, sia da collaboratori o ricercatori delle stesse. Grazie per la vostra collaborazione!
 
 
 

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PER UNA MIGROS SENZA FOIE GRAS


Dalla Svizzera romanda parte una campagna di protesta perché anche la Migros abbandoni la vendita del foie gras nei suoi grandi magazzini.
 
Perché una campagna contro la Migros ?
 
La cooperativa Migros già da alcuni anni pone al centro delle sue campagne pubblicitarie l’aspetto «etico» dei propri prodotti e non esita ad affermare che « Comprando alla Migros, i clienti possono star tranquilli che i prodotti sono stati elaborati nel rispetto dell’uomo, degli animali e dell’etichetta specifica […]» - (Rapporto sullo sviluppo sostenibile Migros, 2007). La Migros è il più grosso rivenditore al dettaglio di foie gras in Svizzera, Coop e Denner hanno infatti già da tempo rinunciato a distribuire questo prodotto per ragioni etiche. Non dimentichiamoci che per ogni confezione di fois gras, un’oca o un’anatra sono state torturate ed uccise!
 
Quale rispetto per gli animali?
Fatti riprodurre, allevati ed uccisi, gli animali fatti a pezzi sugli scaffali dei reparti di macelleria non sono proprio quello che si potrebbe definire un esempio lampante di rispetto; il massimo della negazione dei diritti di questi esseri sensibili è forse raggiunto con la vendita del foiegras. L’ingozzamento forzato di anatre e oche, tra l’altro vietato in Svizzera, non è niente altro che una forma di tortura, attuata con il pretesto di mantenere viva una tradizione culinaria. Il foie gras si trova non solo nei reparti delle succursali romande della Migros, ma anche sullo shop on line LeShop e addirittura nell’offerta dei corsi di cucina proposti quest’anno dalla Scuola-club Migros. La Migros si pone quindi come soggetto attivo nella promozione di questo prodotto derivato dal maltrattamento degli animali. 
 
La campagna chiede al gruppo Migros di rinunciare alla vendita del fois gras nella totalità dei suoi negozi e sul sito internet Leshop. 
 
La vera ricetta del foie gras
 
La produzione del foie gras, mostrata dalle immagini girate negli allevamenti francesi dall’Associazione Stop Gavage, può essere visionata su www.stopgavage.com
 
Partecipate alla campagna
 
La vostra partecipazione è indispensabile al successo della campagna! Scrivete alla Migros (contattateci per chiederci le cartoline prestampate).
La campagna « Migros senza foie gras » raggruppa diverse associazioni e singole persone unite da questo scopo comune. Numerose azioni saranno organizzate in Svizzera : manifestazioni, tavoli informativi, distribuzione di volantini davanti ai negozi Migros e ai centri delle Scuole Club. Per partecipare consultate l’agenda degli appuntamenti sul sito internet www.migras.ch
 
Contattateci se desiderate organizzare un’azione nella vostra regione.
Campagna Migros senza foie gras
www.migras.ch
contact@migras.ch
 
Flyer campagna Migros senza foie gras da scaricare e diffondere
 

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Campagna WHY? Contro lo Zoo al Maglio


La campagna WHY? contro la detenzione degli animali nello Zoo al Maglio (e in tutti gli altri zoo), dà voce a chi non può difendersi da solo e rivendica la libertà e la dignità che vengono negate agli animali da chi li sfrutta a scopo di lucro.

Scrivete a infocda@bluemail.ch per farvi inviare gratuitamente le cartoline (indicando il quantitativo desiderato) da compilare con le vostre osservazioni e da inviare ai proprietari dello Zoo al Maglio.

Facciamo sentire la pressione di chi non vuole più queste forme di prigionia anti-scientifiche, diseducative e crudeli.
La vostra voce è la loro voce!!


 

CAMPAGNA ATRA/CDA CONTRO LO ZOO DI MAGLIASO
 

L'obiettivo è di arrivare nel tempo alla chiusura di questa galeraticinese per innocenti ergastolani, tramite la richiesta di vietare la nascita di nuovi cuccioli che vengono poi rivenduti a circhi o ad altri zoo e il divieto di catturare e acquistare nuovi animali.
La nostra speranza è diarrivare all'estinzione "naturale" degli animali presenti, fino alla totale chiusura della prigione e alla sua riconversione in una struttura per animali salvati da situazioni difficili.

Per sensibilizzare i più giovani, abbiamo collaborato con diverse colonie estive che (anziché la “tradizionale” vistita allo zoo), su nostro suggerimento hanno visitato la Fattoria degli Animali della Protezione degli animali di Bellinzona. Inoltre, abbiamo ricevuto oltre 800 tra lettere e mail che, insieme alle vostre, presenteremo alla stampa e alla direttrice dello zoo. Vi invitiamo quindi a rendere pubblico il vostro dissenso contro quei luoghi di prigioniae di tortura che sono gli zoo e i circhi a cui i cuccioli del Maglio vengonovenduti. Scrivete anche poche righe di protesta, fate girare questo appelloil più possibile, dite in modo educatoche non volete vedere animaliprigionieri e schiavi del volere umano, che non finanzierete in alcuna manieralo sfruttamento di esseri senzienti e che turisticamente boicotterete laregione.

Noi non possiamo accettare questa violenzaperpetrata nel tempo su animali meravigliosi che hanno ogni diritto di viverela loro natura selvaggia nel loro ambiente e ci sentiamo in dovere di farsentire alto l'urlo di dolore lanciato dagli animali del Maglio e da tuttigli animali detenuti negli zoo e nei circhi sparsi ovunque nel mondo.

Questo è l’indirizzo e-mail a cui scrivere ricordandovi di firmarvi con nome, cognome e località

chiudizoomaglio@yahoo.it

Potete anche esprimere la vostra opinione ai "diretti interessati":

Zoo al Maglio
Edith e Roland Fehr
6983 Magliaso

Fax 091/606.64.23
www.zooalmaglio.ch

Per ulteriori informazioni potete rivolgervi al:
CDA Centro Documentazione Animalista – Lugano

www.centroanimalista.ch

infocda@bluemail.ch

PARTECIPATE NUMEROSI, ANCHE POCHE RIGHE POSSONO FARE LA DIFFERENZA PER GLI ANIMALIDETENUTI NELLO ZOO AL MAGLIO.



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NO AGLI ANIMALI NEI CIRCHI!

Da diversi anni l’ATRA e il CDA stanno portando avanti in Svizzera una campagna di pressione nel confronti del circo Knie e del Nock. Abbiamo fatto diverse manifestazioni davanti ai loro tendoni e ad ogni loro tappa inviamo lettere di protesta ai media e alle autorità locali perché prendano coscienza delle condizioni in cui vengono tenuti gli animali nei circhi. Per maggiori informazioni potete consultare l’indirizzo internet: www.centroanimalista.ch e www.azot.ch